|
| |
COSA FARE E COME
|
Quando viene a mancare una persona cara, il coniuge, il
parente più prossimo, uno dei parenti della cerchia familiare, o, in mancanza
di questi, una persona vicina, nel più breve tempo possibile, dovrebbe eseguire
le seguenti operazioni:
- Dopo il decesso:
-
se il decesso avviene in casa, bisogna chiamare il medico curante che
accerti le cause della morte e compili il certificato sull'apposito
modulo;
-
se il decesso avviene in ospedale o in casa di cura, per la
certificazione provvede l'Amministrazione Ospedaliera;
-
Avvisare il medico Necroscopo appositamente incaricato dalla
Asl, il quale
non prima di 15 ore dal decesso e non dopo 30 ore, procederà
all'accertamento della morte e compilerà apposito certificato;
-
Entro 24 ore dal decesso si deve denunciare, presso l'Ufficio dello Stato
Civile, il decesso con gli esatti dati anagrafici del defunto, portando i
certificati sia del medico curante che del Necroscopo;
-
In caso di morte violenta, di morte improvvisa, per strada o in luoghi
pubblici, oppure in caso di morte di persone che vivono sole e non sono
assistite, é necessario chiamare il 113 e avvertire l'Autorità
Giudiziaria, la quale dopo gli accertamenti darà disposizioni per la
rimozione.
La nostra agenzia può offrire la propria collaborazione per
le operazioni di denuncia e certificazioni, relative ai punti 1,2 e 3.
|
|
|
Al momento della
morte di una persona, i parenti più prossimi, devono decidere quale
destinazione dare alla salma. Le destinazioni sono tre:
-
L'inumazione, che consiste nel collocare la salma sotto terra.
-
La cremazione, che consiste nel sottoporre la salma ad un trattamento di
combustione.
-
La tumulazione, che consiste nel sistemare la salma in una costruzione
appositamente realizzata, per un numero variabile di anni.
La nostra agenzia può offrire la propria collaborazione per
le operazioni di denuncia e certificazioni, relative ai punti 1,2 e 3.
|
|
|
La tumulazione consiste nel porre il feretro in
un loculo e quindi chiudere l'accesso con mattoni pieni. Tutte le costruzioni di
loculi devono rispondere ai requisiti richiesti dalla Legge, sia quelle private
che quelle di proprietà comunale. I loculi lasciati in concessione dai comuni,
rimangono di proprietà comunale, perché la concessione consiste
nell'esercitare il diritto di sepolcro alla salma destinataria della
concessione, cioè mantenere tumulata nel loculo la salma a cui il loculo é
stato assegnato fin dall'inizio, per tutto il periodo della concessione (35
anni). La salma non può essere privata da nessuno del diritto di sepolcro, sia
nel loculo che nella tomba di famiglia. Il comune controlla che le varie
variazioni non siano effettuate a danno della salma avente diritto alla
tumulazione nella tomba di famiglia o titolare della concessione del loculo. Una
salma può essere estumulata dal proprio loculo per essere immediatamente
tumulata in un'altra concessione in cui abbia diritto di accesso. In questo caso
il loculo deve essere restituito al comune, fatta salva restituzione delle somme
previste dal Regolamento per la retrocessione del loculo.
La nostra agenzia può offrire la propria collaborazione per le operazioni di
denuncia e certificazioni.
|
|
|
L'estumulazione è l'operazione contraria della
tumulazione: estrarre un feretro dal loculo nel quale era stato tumulato. Questa
operazione che avviene sotto il controllo del Servizio Sanitario della Asl, per
poter essere eseguita deve essere motivata e quindi autorizzata. Una salma può
essere estumulata dal proprio loculo per essere immediatamente tumulata in
un'altra concessione in cui abbia diritto; in ogni caso, le richieste e le
relative possibilità di trasferimento vanno esaminate e verificate prima dell'estumulazione.
Una volta effettuata la traslazione della salma titolare della concessione di in
loculo di proprietà comunale in un altro loculo, il loculo abbandonato torna
obbligatoriamente al comune. Fino a quando non viene eseguita la traslazione, é
sempre possibile rinunciare alla operazione richiesta. Una volta effettuata la
estumulazione con traslazione e dunque nuova tumulazione, non sarà più
possibile eseguire l'operazione opposta. Se le operazioni di trasferimento
avvengono dopo qualche anno dalla tumulazione, é possibile che debba essere
richiesto il rivestimento di zinco del feretro; questa operazione é a cura e
spese di chi richiede la traslazione. Nel caso in cui, da parte del medico
incaricato al controllo della Asl, venga riscontrata la non perfetta tenuta del
feretro estumulato, si deve provvedere, nel più breve tempo possibile, al
rivestimento. La verifica, per ovvi motivi, é possibile solo dopo che sia stata
estumulata la salma. Nel caso in cui venga riscontrata la necessità di
effettuare il rivestimento, il richiedente deve provvedere, a proprie spese, ad
incaricare un'agenzia funebre per l'esecuzione dell'operazione. E' pertanto
opportuno, da parte di chi ha interesse a richiedere operazioni di traslazione
di salme, cautelarsi in anticipo, prendendo accordi con un'agenzia funebre e
quindi verificare con il responsabile dell'agenzia e l'addetto al servizio
cimiteriale.
La nostra agenzia può offrire la propria collaborazione per le operazioni di
denuncia e certificazioni.
|
|
|
Una salma può essere cremata se:
-
esiste una disposizione testamentaria del defunto
-
il defunto era iscritto ad una associazione per la cremazione
-
il coniuge lo richiede espressamente sottoscrivendo un atto di notorietà.
Al momento della morte, si avverte l'agenzia funebre che
prevede a prenotare la cremazione. Il comune di Terni non ha un forno
crematorio e le salme, per essere cremate, devono essere portate al crematorio
di Roma o di Perugia. La cremazione é un servizio gratuito. Il servizio di trasporto viene
svolto da un'agenzia funebre, perciò il cittadino deve rivolgersi ad una ditta
di sua fiducia, per concordare il trasporto. Per tumulare le ceneri si può
chiedere un cinerario. Le ceneri possono essere tumulate anche in un loculo,
oppure in una tomba di famiglia già dati in concessione. I resti cinerari
possono essere collocati gratuitamente, in un cinerario comune, al quale il
pubblico non può accedere.
La nostra agenzia può offrire la propria collaborazione per tutte le
operazioni richieste.
|
|
|
La traslazione consiste nel trasferire una
salma, oppure resti mortali o ceneri, da un loculo, un ossario, un cinerario ad
altra sepoltura, in cui il defunto abbia il diritto di essere tumulato. La
traslazione può essere autorizzata soltanto nei seguenti casi:
-
per trasferimento in tomba di famiglia;
-
per trasferimento fuori comune
-
al momento dell'esumazione per essere tumulato in un ossario, oppure in un
loculo in cui il defunto abbia diritto alla tumulazione;
-
dopo la cremazione, per essere tumulato in un cinerario, oppure in un
loculo in cui il defunto abbia diritto alla tumulazione;
-
al momento della tumulazione di una salma in un loculo doppio, concessione
che é costituita da due loculi sovrapposti, i famigliari possono chiedere
di traslare, nel loculo libero, un defunto già tumulato in altra
concessione, per tenere vicine due salme. Il rapporto di parentela dei due
defunti presuppone preesistenti legami di famiglia o di convivenza.
La nostra agenzia può offrire la propria collaborazione per tutte le
operazioni richieste.
|
|
|
|